gli anni di carta 
Mappa | 55 utenti on line


 Login
   
    
 Ricordati di me

 anni
 :: presentazione
 :: 2015
 :: 2014
 :: 2013
 :: 2012
 :: 2011
 :: 2010
 :: 2009
 :: 2008
 :: 2007
 :: 2006
 :: 2005
 :: 2004
 :: 2003
 :: 2002
 :: 2001
 :: 2000
 :: 1999
 :: 1998
 :: 1997
 :: 1996
 :: 1995
 :: 1994
 :: 1993
 :: 1992
 :: 1991
 :: 1990
 :: 1989
 :: 1988
 :: 1987
 :: 1986
 :: 1985
 :: 1984
 :: 1983
 :: 1982
 :: 1981
 :: 1980
 :: 1979
 :: 1978
 :: 1977
 :: 1976
 :: 1975
 :: 1973
 :: 1970
 :: 1968
 :: 1967
 :: 1966
 :: 1964
 :: 1960
 ::  senza data

 note
 :: autore
 :: email
 :: link
 :: riferimenti

 Ricerca
  

  2006

  clessidra

 

oleggio – ottobre 2006 [poesia concreta per la banca del tempo]

  cfr. allegato


>> Leggi.....

  è già passato un anno

                                      - è già passato un anno

fuori piove

la solita pioggia

d’estate

diluvia

 

tempo ideale

per mettere mano

ad opera d’arte

c’è tutto

per poterla creare

 

compresa la voglia

 

tra una metafora

e l’altra

la lingua

da rime baciate

accompagna il poeta

per lo stretto sentiero

che porta

all’inferno sognato

sotto   

la pioggerellina

di qui

mentre le mani

inventano

indecenti percorsi

dai sensi vietati

 

strizzolina

rimasta senza parole

intanto

rivolge gli occhi

al cielo

(il settimo)

 

per un capolavoro

ci vuole del tempo

(il mondo può aspettare)

un’opera d’arte

è per sempre

come noi

in questo caso

 

acquarello su tela

 

il titolo?

bianco su bianco

 

fuori piove

dentro anche

 

è già passato un anno

inutilmente -

 

 

[Torino – giugno 2006]

  Recensione - Dante, viaggio nella Divina Commedia – Inferno

 

Recensione: Conferenza-Concerto: Dante, viaggio nella Divina Commedia – Inferno – Auditorium Fondazione Sandretto – Torino – 09 giugno 2006

Piero Leopardi - fine dicitore

Ensemble medioevale Principio di Virtù:

Katia Zunino - arpa medioevale, arpa celtica, arpa troubadour, voce

Paolo Lova - liuto mediovale, chitarra moresca, ud, quinterna

Massimiliano R.F. Andreo - percussioni medioevali

Giovanna de Liso - soprano e relatrice

 

- andare all’inferno

con pietro e paolo

per la dante alighieri

a tunisi

(versione ridotta)

o con l’intero ensemble

per la sandretto

a torino

(versione integrale)

non è difficile.

basta entrare

nel medioevo

dopo una premessa

puntuale

accompagnati

da un fattore k

che oggi trionfa

tra l’sms e l’arpa

e da corde

che

tra oriente e occidente

dolcemente

occhieggiano

dietro

mediterranee

percussioni.

andare all’inferno

non è difficile.

basta seguire

il principio di virtù

pensando

ad avenue

mohamed V.

a dio piacendo.

a me è piaciuto -

 

Torino 12.06.2006

  Un altro Finale di partita

 

Un altro Finale di partita

 

(Farsa in tre tempi)

Ultimo atto

 

lei – (all’improvviso e via via più aggressiva) tu, che non hai saputo amarmi

lui – (stupito. silenzio)

lei – tu, che non hai voluto rendermi felice

lui – (silenzio)

lei – tu, che mi hai chiuso in gabbia togliendomi la libertà

lui – (silenzio)

lei – tu, che ti sei preso tutto e non hai dato niente

lui – (silenzio)

lei – tu, che hai ferito la mia sensibilità

lui – (silenzio)

lei – tu, che non hai mai considerato la mia intelligenza

lui – (silenzio)

lei – tu, che non hai saputo rendermi pienamente donna

lui – (silenzio)

lei – tu, mi hai sottratto il tempo per crescere

lui – (silenzio)

lei – tu, che non hai coltivato il mio sapere

lui – (silenzio)

lei – tu, che mi hai regalato inutili stupidaggini

lui – (silenzio)

lei – tu, che mi hai usata per il tuo solo interesse

lui – (silenzio)

lei – tu, che non ti sei neanche accorto che tutto era falso, (scandendo) falso, tutto

lui – (silenzio)

lei - (arrogante e gridando) tu non hai capito, ti spiego

lui – [cfr. nota]

 

Difficile scrivere il finale. Soprattutto per chi ha conosciuto i due “tempi” precedenti. La conclusione era conosciuta e già scritta, ma non sotto questa forma in una brutta storia di interesse.

Così si potrebbe chiudere con:

lui – no. (duro. esce di scena)

lui – grazie. (assente. esce di scena)

lui – io ho capito, non spiegarmi. ti prego, non spiegarmi. (triste. esce di scena)

Probabilmente Samuel Bechett avrebbe scritto:

lui – (sempre in silenzio esce di scena)

Il lettore può scegliersi il finale che crede. L’importante è che lui esca.

 

Torino – giugno 2006

  augurio

 

               - augurio -

                         

                                           - a … -

 

la città

vive accanto

al cimitero

 

sotto il sole

impietoso

d’estate

il giovane uccello

vola incontro

alla sua libertà

 

che la mano

di allah

accompagni la pioggia

sulla bianca

tomba di casa

per dissetarlo –

 

Nota – Sulle tombe musulmane è tradizione praticare una piccola buca di forma circolare per raccogliere acqua per gli uccelli.

 

[da il foglio n 333]

Pagina:  1 2 Prossima
 
 lavori
 :: - Ho lasciato la strada vecchia per la nuova - come Cristoforo Colombo -
 :: appunti di viaggio
 :: eventi-mostre
 :: frammenti
 :: il dubbio e la certezza
 :: il gatto dalle unghie gentili
 :: il gioco nel mondo
 :: il lione e la gazella
 :: il signor x
 :: io il piccolo principe
 :: la 500 rossa
 :: la finestra [corto]
 :: lettere a maria
 :: marginalia
 :: poes?a 1
 :: poster
 :: storie di cose incontrate
 :: storie di graffi
 :: svite d'artisti
 :: t-shart
 :: una storia zuccherata

 elenco aggiornamenti
 :: data-voce

 libri
 ::  il signor x [Finzi Editore - Tunisi]
 :: I MONACI, LA MASCA E LA STREGA

 testi tradotti
 :: "السيد "ايكس
 :: arabo
 :: francese
 :: inglese
 :: olandese
 :: tedesco

 web partners

 

il gioco nel mondo

giocarsi

barberìa ensemble

Il Corriere di Tunisi

il foglio

 

 


 Archivio
 ::  augurio 
 ::  su NATURA, mostra di ASMA M’NAOUAR [Tunisi 21 aprile – 14 maggio 2006] 
 :: domani cosa facciamo? 

delfino maria rosso - gli anni di carta - copyright © 2005 - powered by fullxml