gli anni di carta 
Mappa | 26 utenti on line


 Login
   
    
 Ricordati di me

 anni
 :: presentazione
 :: 2015
 :: 2014
 :: 2013
 :: 2012
 :: 2011
 :: 2010
 :: 2009
 :: 2008
 :: 2007
 :: 2006
 :: 2005
 :: 2004
 :: 2003
 :: 2002
 :: 2001
 :: 2000
 :: 1999
 :: 1998
 :: 1997
 :: 1996
 :: 1995
 :: 1994
 :: 1993
 :: 1992
 :: 1991
 :: 1990
 :: 1989
 :: 1988
 :: 1987
 :: 1986
 :: 1985
 :: 1984
 :: 1983
 :: 1982
 :: 1981
 :: 1980
 :: 1979
 :: 1978
 :: 1977
 :: 1976
 :: 1975
 :: 1973
 :: 1970
 :: 1968
 :: 1967
 :: 1966
 :: 1964
 :: 1960
 ::  senza data

 note
 :: autore
 :: email
 :: link
 :: riferimenti

 Ricerca
  

  1995

 la maglia verde strano

 

mi chiedete di raccontavi la storia della maglia verde-strano. la vostra curiosità e insistenza mi costringono al farlo. quando partirai, portami con te. anche se io non potrò venire. portami con te. ti porterò. ti vestirò come una maglia verde. scrivere vuole dire pensare (a volte ri-pensare) a ciò che è stato. non è sempre così piacevole. anzi. che ne sarà mai della maglia verde-strano. quella che avrebbe dovuto durare in eterno. e che è durata quanto le altre. ora sarà finita a fare da strofinaccio qualsiasi in una qualsiasi casa. in fondo anche lei, come le altre, era di comune cotone. e per di più scadente. ci si fa male a ritornare sopra le cose. era una maglia allegra. sfacciatamente allegra. eccessiva nel suo modo di essere. così larga tanto da faticare non poco per tenerla indossata senza difetti. eppure era costata tantissimo.  pensando ne valesse la pena. e la pena ne è valsa. ma troppa. raccontaci di come si può venire in sahara vestito così. se fossi stato il piccolo principe avrei risposto - per via di un fiore -. alla partenza andavo dicendo - con una maglia  così - sfiderò il mondo. e orgoglioso, come un bambino dal ginocchio sbucciato a scuola, passavo tra gli sguardi invidiosi della gente. il  verde-strano quasi – mela - era stato pagato in cuore. non si usava più. non me lo avevano detto. non lavarmi. se lo farai mi cancellerai. si  è così poco abituati a vivere con il naso. io ricordo ancora l'odore della  carta blu da zucchero di tanti anni fa. quando tornerò mi sarà presentato il conto. ma io ti ho portata credendo di portare  una parte di me. scherzavo. io amo giocare cambiando  le carte in tavola. è per stupire. creando una finzione dopo l'altra per  i miei anni che sebbene non così pochi vivo con  goliardia. niente di male. averlo saputo alla partenza. avrei meno ostentato quel verde-strano. o comunque non lo avrei preso così sul serio. è vero, anch'io gioco. ma sono terribilmente serio, soprattutto quando gioco. e anche geloso. del gioco s'intende. e la maglia verde-strano  diventava, per una sorta di magia, quando io lo volevo chi l'aveva indossata. portami con te. già. e io ti ho portata con tutta la dolcezza di cui dispongo. per ritrovarmi volgare. io che ho sempre chiesto il permesso per entrare in punta di dita. io che non ho mai chiesto quali mani sono corse lungo il suo rovescio. io, sì, io. ci si può far male a tornare indietro. è vero disse la maglia verde-strano sempre più stinta. basta non farlo. già, ma io non sono una farfalla che vola da un fiore all'altro. tu avrai già trovato altri che ti indosseranno. io non so nemmeno se mi interessa più  indossare qualcuna. decido di tralasciare la forma dialogata. i discorsi fatti sono solo miei. sia come domanda che risposta. giocherellare con il cuore degli altri non è elegante. e nemmeno nuovo. così vi ho raccontato la storia della maglia verde-strano. se un giorno la incontrerete e se non siete mediocri, allora non  indossatela. adesso andatevene. chiudete la porta. non fatemi restare nel vento.

 
 lavori
 :: - Ho lasciato la strada vecchia per la nuova - come Cristoforo Colombo -
 :: appunti di viaggio
 :: eventi-mostre
 :: frammenti
 :: il dubbio e la certezza
 :: il gatto dalle unghie gentili
 :: il gioco nel mondo
 :: il lione e la gazella
 :: il signor x
 :: io il piccolo principe
 :: la 500 rossa
 :: la finestra [corto]
 :: lettere a maria
 :: marginalia
 :: poes?a 1
 :: poster
 :: storie di cose incontrate
 :: storie di graffi
 :: svite d'artisti
 :: t-shart
 :: una storia zuccherata

 elenco aggiornamenti
 :: data-voce

 libri
 ::  il signor x [Finzi Editore - Tunisi]
 :: I MONACI, LA MASCA E LA STREGA

 testi tradotti
 :: "السيد "ايكس
 :: arabo
 :: francese
 :: inglese
 :: olandese
 :: tedesco

 web partners

 

il gioco nel mondo

giocarsi

barberìa ensemble

Il Corriere di Tunisi

il foglio

 

 


delfino maria rosso - gli anni di carta - copyright © 2005 - powered by fullxml