gli anni di carta 
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 VALENTINA

   

VALENTINA

 

    Atto unico per personaggio femminile, 90 cm in danza e banda magnetica

 

    (inizio lettura su battito cardiaco)

     

    Valentina

    devi 

    alzarti

    il giorno

    indifferente

    ti aspetta

    lo sai

    rimossi

    i frammenti di un discorso amoroso

    con qualche goccia di valium

    devi impaginare

    la tua

    quotidianità

    su

    sbrigati

    se no

    farai tardi

    al solito appuntamento

    dove

    come sempre

    nessuno

    ti sta aspettando

 

    (finale lettura su battito cardiaco)

 

    Valentina

    ci si abitua a tutto

    anche

    a vivere

    Valentina.

 la signora giovedì

                           

                              - la signora giovedì

 

 

veste sempre in scuro

(salvo la maglia

dal largo girocollo

bianca)

 

la signora giovedì

ha una macchina nera

(elegante

e con le ruote larghe)

 

la signora giovedì

arriva inaspettata

(e puntuale

come il suo rolex)

 

la signora giovedì

 

alla signora giovedì

manca un venerdì

(è un gioco

di parole)

 

oggi

è mercoledì

sarà

domani

venerdì –

 ci sono

             

              - ci sono

 

molti modi

per uccidermi

 

non ultimo

 

quello di amarmi

 

come mi ami. –

 "o" di giotto

 della fedeltà coniugale (e/o in genere)

 sei arrivato prima del previsto

 

- sei arrivato prima del previsto

 

- no. puntuale

 

- già. puntuale. dammi tempo di raccogliere le mie cose

 

- visto che sapevi che sarei arrivato. avresti dovuto già averlo fatto

 

- lo so. ma si cerca sempre di dimenticarsi delle cose che si devono fare

 

- i patti che avevi fatto erano chiari

 

- sì. anche quelli cerchi di dimenticarli

 

- non ho tempo da perdere

 

- io sì

 

- ma tu non conti. sono io la legge. potevi non fare il patto. lo hai fatto. e ti ordino di venire con me

 le tue labbra oggi

 

- le tue labbra oggi

 

non sono fatte per parlare

 

lucide

con la lingua sulla porta

sembrano attendere le mie

 

che fatica lasciarle

 

e tu te ne sei accorta

nel chiudere la porta di casa

hai mancato la maniglia

 

e io me ne sono accorto

ho mancato quella della macchina

prima di andarmene

 

non ti vedrò più al mattino

 

mi mancherai

mi mancherai come il caffellatte

che peraltro non bevo -

 
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